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Dopo il maltempo della fine di ottobre

L’ondata di maltempo che si abbattuta sulla città tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre ha provocato non pochi danni nel vecchio quartiere popolare. Da un primo censimento sarebbero circa 70 gli alberi danneggiati in tutto il territorio dell’VIII Municipio. La violenza del vento e la grande quantità di pioggia si è abbattuta sui  pini marittimi dei lotti mettendo a rischio l’incolumità degli inquilini e in qualche caso danneggiando i tetti delle villette liberty. Decine i rami caduti nei giardini privati e nei parchi pubblici.

La mappa dei danni è generalizzata in quasi tutto il quartiere, dove si è dovuto assistere alla chiusura temporanea di qualche strada per consentire la rimozione dei pini marittimi pericolanti. Su via Costantino angolo via Adelaide Bono Cairoli un grosso platano si è spezzato a metà e i rami sono caduti sulla palazzina ad uso uffici  retrostante, danneggiando i condizionatori esterni e le finestre.

Diverse le alberature rovinate anche nel boschetto sulla collinetta del Cto. Su via Giacinto Pullino, tra piazza Augusto Albini e la fermata della metropolitana Garbatella, alcuni licustri e qualche robinia, davanti al centro anziani, sono state spaccate a metà dalla furia del vento e della pioggia. Lì si sono registrati anche danni alle automobili parcheggiate sulla strada. Anche a via Gerolamo Benzoni un albero situato davanti all’ingresso di Villa Benedetta, la foresteria delle suore, è caduto in mezzo alla strada, causando per qualche giorno  il fermo della circolazione.

Ma i danneggiamenti più consistenti si sono avuti nel lotto 15 su via Edgardo Ferrati, adiacente allo stabile degli ex Bagni pubblici. “ Erano stati piantati nel 1924 quando fu costruito il lotto - ci ha confidato un inquilino rammaricato- erano altissimi. Che peccato”.Nel giardino interno al lotto, infatti, i due pini secolari sono stati spezzati  dalla bufera e un grosso ramo è caduto sul tetto di una palazzina sul lato di via Ansaldo. I due alberi sono stati abbattuti nei giorni seguenti per garantire la sicurezza dei residenti e dei passanti. Stessa sorte ha subito un altissimo pino del lotto 30, affacciato su piazza Giovanni da Triora davanti al bar dei Cesaroni.

Si tratta di grosso colpo al verde della Città giardino, che qualche anno fa aveva già subito un forte ridimensionamento dopo una manutenzione straordinaria dell’Ater. Il verde a Garbatella è una ricchezza inestimabile per i suoi abitanti, ma necessita di una manutenzione continua, trattandosi di alberature, le più vecchie, che sono state piantumate tra gli anni Venti e Trenta.

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